26/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo il presidente uscente Rajapaksa, la candidatura del suo sfidante non era valida

Il governo guidato dal presidente uscente Mahinda Rajapaksa ha annunciato oggi che nel caso in cui lo sfidante Sarath Fonseka dovesse vincere le elezioni presidenziali svoltesi oggi, denuncerà in tribunale l'illegittimità della sua candidatura, in quanto Fonseka non è presente nelle liste elettorali e non ha potuto nemmeno votare. Nel pomeriggio, il Commissario elettorale Dayananada Dissanayaka, avesse già diffuso un comunicato in cui precisava che "un candidato non ha bisogno di essere registrato nelle liste elettorali per poter aspirare alla carica di presidente e non è necessario neppure che esprima il suo voto". Questa tesi è stata ribadita anche all'Ansa da un portavoce della Commissione secondo cui "se la candidatura non fosse stata valida, non sarebbe stata accettata". Tuttavia, il ministro dell'Istruzione, Susil Premjayantha, insieme ad altri membri del governo del presidente Mahinda Rajapaksa, ha assicurato che "nonostante la presa di posizione del Commissario Dissanayaka, la questione sarà portata in tribunale".

Parole chiave: sri lanka, elezioni, fonseka
Categoria: Elezioni
Luogo: Sri Lanka