02/04/2005versione stampabilestampainvia paginainvia



La vita e il Papato di Karol Wojtyla
Giovanni Paolo IIKarol Jozef Wojtyla nasce a Wadowice in Polonia il 18 maggio 1920. Finito il liceo, si trasferisce col padre a Cracovia dove inizia i suoi studi alla Facoltà di Filosofia. In seguito alla chiusura dell'Università nel 1939 da parte delle forze di occupazione naziste, per guadagnarsi da vivere e  per evitare la deportazione in Germania, lavora come operaio in una cava e successivamente in una fabbrica chimica di Cracovia.
Nel 1942, sentendosi chiamato al sacerdozio, frequenta i corsi di formazione del seminario maggiore clandestino di Cracovia e nell'agosto del 1944 si trasferisce con altri seminaristi clandestini nel Palazzo dell'arcivescovado dove resterà fino alla fine della guerra.
Dopo essere stato ordinato sacerdote il primo novembre 1946, parte per Roma dove proseguirà i suoi studi. Di ritorno in Polonia, viene prima destinato alla parrocchia di Niegowiæ come viceparroco e più tardi diventa professore di Teologia Morale ed Etica nel seminario maggiore di Cracovia e nella Facoltà di Teologia di Lublino.
Nel 1964 è nominato arcivescovo metropolita di Cracovia e nel 1967 viene creato cardinale da Paolo VI. Il 6 agosto 1978, alla morte di Paolo VI, Karol Wojtyla partecipa alle esequie e al conclave che eleggerà Giovanni Paolo I, il quale morirà improvvisamente pochi giorni dopo. Il 16 ottobre 1978 il cardinale Karol Wojtyla è eletto Papa con il nome di Giovanni Paolo II.
Giovanni Paolo II A differenza dei suoi predecessori non ha esperienze di Curia e di diplomazia vaticana e interpreta il suo ufficio più come missionario che come Capo di Stato: il suo Pontificato si caratterizza per i viaggi apostolici che diventano il mezzo per avere un contatto diretto con la gente (dalla sua elezione a Papa, ha compiuto 104 viaggi apostolici nel mondo). Molto importanti sono i suoi viaggi nei paesi dell'Est europeo e in quelli martoriati dalle guerre (Argentina nel 1982, India nel 1986, Sarajevo e Beirut nel 1997), per cercare di rinnovare l'impegno della chiesa cattolica in favore della pace. Tra i viaggi di Giovanni Paolo II ricordiamo anche quello in Africa del febbraio 1992 e la sua accusa all'Occidente di aver abbandonato questo continente a se stesso.
Il 13 maggio 1981 è il giorno dell'attentato in Piazza San Pietro: il Pontefice viene raggiunto all'addome da due colpi di pistola sparati da Ali Agca, un giovane turco che sarà poi perdonato dal Papa che andrà a trovarlo in carcere.
Il primo dicembre 1989 avviene lo storico incontro con il presidente sovietico Mikhail Gorbaciov mentre nel gennaio 1998 incontra a Cuba il leader maximo Fidel Castro.
Sono molti i contatti stabiliti con altre confessioni religiose, ed in particolar modo con gli ebrei: nel 1986 Giovanni Paolo II visita la sinagoga di Roma dove prega insieme al rabbino capo (nessun altro pontefice aveva mai compiuto un gesto di questo tipo) e nel 1993 stabilisce le prime relazioni diplomatiche tra Israele e Santa Sede.
Categoria: Storia
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