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La più grande democrazia del mondo ha qualche problema. Sono 45, tra il 2004 e il 2008, trenta cittadini Usa e 15 canadesi che hanno chiesto asilo politico in Gran Bretagna. Tutti ritengono di essere perseguitati in patria.
Lo riporta oggi il quotidiano britannico Guardian, secondo cui il picco di richieste è arrivato nel 2008, con quindici richieste presentate da un anno, l'ultimo del secondo mandato presidenziale di George W. Bush.
Il ministero dell'Interno di Londra ha respinto tutte le richieste e si è rifiutato di rivelare al Guardian le motivazioni dei richiedenti e perchè è stato negato loro l'asilo. Un esempio: un cittadino texano che sperava di trasferirsi in Scozia, spiega di "essere stato perseguitato in quanto dissidente politico, contrario alle politiche guerrafondaie del governo Usa".