25/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Nel rapporto annuale Hrw esorta Eulex a dare la priorità ai casi riguardanti il pogrom del 2004

 

Nella relazione annuale, l'associazione internazionale non governativa Human Rights Watch (Hrw) ha evidenziato il fallimento delle istituzioni del Kosovo nella tutela dei diritti delle minoranze. Hrw ritiene che l'assenza di un accordo internazionale sullo status continua a ostacolare gli sforzi per la tutela dei diritti umani degli abitanti del Kosovo.

Nonostante l'operatività e l'ottimismo che le attività di Eulex hanno portato, il sistema giudiziario rimane ancora la parte più debole delle istituzioni del Kosovo. Per Hrw, Eulex dovrebbe assegnare la priorità ai casi in sospeso che riguardano gli scontri del marzo 2004, quando i serbi furono oggetto di una vera propria persecuzione da parte della maggioranza albanese. Inoltre, si legge nel rapporto annuale, la Missione europea di giustizia dovrebbe mettere a punto lo sviluppo di una strategia per esaminare il gran numero di casi di crimini di guerra lasciati al momento del passaggio di consegna dall'Unmik.

 

Categoria: Diritti, Popoli
Luogo: Kosovo