25/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Pronta una proposta di direttiva per garantire i diritti dei lavoratori stagionali

"Sono troppe le tragedie avvenute nel Mediterraneo", alle quali occorre porre freno considerando che l'Ue "ha il dovere di dare rifugio a chi ne ha bisogno, ma ha anche l'obbligo di contrastare l'immigrazione illegale e la tratta delle persone". Lo ha affermato Cecilia Malmstrom, commissario Ue designato agli Affari interni durante la sua audizione davanti alle commissioni dell'Europarlamento. Cecilia Malmstrom ha sottolineato la necessità del rispetto del principio del non respingimento che, ha sottolineato, è una convenzione internazionale. Occorre "dare protezione a coloro che scappano da situazione terribili per salvarsi la vita garantendo al tempo stesso la gestione del flusso dell'immigrazione clandestina". Rispondendo a una domanda dell'europarlamentare verde Helene Flautre sulle vicende di Rosarno, dove i diritti degli stagionali nel settore agricolo sono stati "calpestati", Malmstrom ha risposto che a breve si farà portatrice di una proposta di direttiva sui lavoratori stagionali, un intervento necessario in questo settore poiché gli stagionali sono "spesso vittime di tratta e lasciati senza salario".

Categoria: Diritti, Migranti, Popoli
Luogo: europa