21/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Reazione a catena: dopo l'incendio doloso che ha colpito una chiesa cristiana, presi di mira due luoghi di preghiera per musulmani

Due luoghi di preghiera musulmani sono stati dati alle fiamme all'indomani di una serie di arresti per l'incendio doloso di una chiesa cristiana verificatosi nei primi giorni di gennaio. Lo riferisce la polizia, precisando che i due luoghi di preghiera, nello Stato meridionale di Johor, hanno subito danni lievi. Ieri, la polizia ha annunciato l'arresto di otto persone sospettate di essere responsabili dell'incendio doloso della chiesa cristiana. Più di una decina di atti di vandalismo contro luoghi di culto cristiani si sono verificati recentemente in Malesia, dopo che la Corte Costituzionale aveva dichiarato legittimo l'uso della parola araba "Allah" per definire Dio anche ai non musulmani, cosa abituale in lingua malese, ma che secondo i religiosi musulmani confonderebbe i fedeli islamici con il rischio di farli cadere nel proselitismo cristiano.

Categoria: Religione
Luogo: Malesia