21/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Resta ancora da chiarire la dinamica dell'incidente avvenuto mercoledì mattina a Woippy

Ieri notte la banlieue di Woippy, sobborgo di Metz, città situata nella Francia nord-orientale, nella regione della Lorena, è stata teatro di incidenti. Sei veicoli, un autobus e alcune pattumiere sono state incendiate. Contro gli agenti di polizia sono stati lanciati sassi e diversi oggetti.

I tafferugli tra gli agenti e i manifestanto sono scoppiati dopo che mercoledì mattina, all'una e trenta, tre ragazzi senza casco a bordo di uno scooter, sono rimasti vittima di un incidente. Inseguiti dalla polizia comunale, i giovani hanno perso il controllo del veicolo e sono usciti di strada. Uno di loro Malek Souchi, di soli 19 anni, è morto sul colpo, mentre gli altri due, di 20 anni, sono stati portati in ospedale in gravissime condizioni. In memoria di Souchi la sera duecento persone si sono radunate in silenzio sul luogo dell'incidente.Nonostante gli appelli alla calma da parte degli adulti, al termine della commemorazione è esplosa la rabbia dei giovani.
Gli scontri tra gli agenti e gli abitanti delle banlieue si sono conclusi intorno alle 23, quando con l'aiuto dei cani i poliziotti sono riusciti a disperdere i manifestanti.

Divergono le versioni sul fatto. I poliziotti sostengono di aver intimato ai giovani, a bordo di uno scooter rubato, di fermarsi e aver attivato i segnali luminosi. L'incidente sarebbe quindi stato una casualità. Diverso il parere degli abianti, secondo cui l'incidente sarebbe stato volontariamente provocato dagli agenti.

Parole chiave: banlieue, Francia
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Francia