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A Ho Chi Minh City, in Vietnam, è iniziato oggi il processo contro quattro attivisti per la democrazia. Gli imputati, tra cui Le Cong Dinh, un noto avvocato per la difesa dei diritti umani, sono tutti membri del Partito democratico e sono accusati di sovversione contro la Repubblica Socialista del Vietnam.
I quattro, tratti in arresto lo scorso giugno, rischiano condanne che vanno dai dodici anni di carcere fino alla pena di morte. Secondo i giudici vietnamiti, gli imputati avrebbero condotto attività sovversive contro il governo comunista attraverso il web e avrebbero contattato gruppi “ostili” all'estero. L'avvocato Dinh si trova nella situazione più delicata. E' accusato di aver frequentato corsi di formazione sul cambiamento politico non violento e, secondo quanto riportato dalle testimonianze dei presenti in aula, avrebbe confermato i capi di accusa, sostenendo che, in quanto membro del partito democratico, il suo fine è il pluralismo partitico.
Oltre a Dihn, sono soggetti a processo Nguyen Tien Trung, Tran Huynh Duy Thuc e Le Thang Long Trung, di appena 26 anni e fondatore del gruppo giovanile.