19/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



I sospetti sul marito, accusato di corruzione, spingono il ministro degli Esteri di Sofia a farsi da parte

Rumiana Jeleva, designata dalla Bulgaria come commissario dell'Unione Europea agli Affari Internazionali, ha deciso di ritirare la propria candidatura. Lo ha annunciato il capogruppo popolare al Parlamento Europeo a Strasburgo.

La Jeleva era stata accusata dal centro-sinistra di una dichiarazione d'interessi non veritiera. Il commissario designato ha deciso di ritirarsi dalla e di rinunciare all'incarico di ministro degli Esteri di Sofia. Lo ha reso noto il capogruppo del Partito Popolare Europeo (Ppe) all'Europarlamento, Joseph Daul, in apertura della sua conferenza stampa. "Non credo non avesse le capacità - ha affermato Daul - ma è stata vittima di una piccola guerra politica abbastanza patetica".
Daul si riferisce alle accuse che le sinistre europee hanno rivolto alla Jeleva, sposata con Kassimir Jelev, sotto inchiesta in patri per corruzione ed evasione fiscale. Oggi gli uffici legali dell'Europarlamento si sarebbero dovuti pronunciare sulla compatibilità della Jeleva con il suo ruolo.

 

Categoria: Politica
Luogo: Bulgaria