19/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Dopo un golpe militare avvenuto nel dicembre 2008, il paese si avvia verso elezioni democratiche

La giunta militare che governa la Guinea ha eletto come primo ministro lo storico capo dell'opposizione Jean-Marie Dore. Lo riportano fonti vicine alle autorità militari, che dal dicembre 2008 governano il paese grazie a un colpo di stato. A volerlo a capo del governo è stato proprio il leader della giunta militare, il capitano Moussa Dadis Camera.
Dore, presidente dell'Unione per il progresso della Guinea, capeggerà un governo di transizione il cui principale obiettivo è traghettare il paese verso elezioni democratiche. La nomina di Dore è il risultato di trattative fra Camara e Sekouba Konate, il numero due della giunta, che ha preso le redini del potere dopo che il capitano venne gravemente ferite in un attentato lo scorso dicembre. Konate rientrerà in Guinea proprio oggi dal suo viaggio a Ouagadogou, capitale del Burkina Faso, dove si è incontrato con Camara per merito della mediazione del presidente burkinabé Blaise Campaore. E' stato proprio Camara a esprimersi nel fine settimana a favore di una transizione democratica e del governo che dovrà coordinarla. Decisione arrivata proprio dopo il grave attentato subito. Proprio come Camara, Dore appartiene a uno dei gruppi etnici minoritari della regione della Guinea Foresale, nel sudest.

Luogo: Guinea