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Nessun vincitore al primo turno delle elezioni presidenziali in Ucraina, svoltosi domenica.
Al ballottaggio, previsto per il 7 febbraio, andranno il candidato filorusso Viktor Yanukovich, che ieri ha preso il 35 per cento dei voti, e la ex premier del governo rivoluzionario 'arancione' Yulia Timoshenko, a cui sono andate circa il 25 per cento delle preferenze.
La Timoshenko è certa di poter rimontare e vincere al secondo turno grazie ai voti dei due candidati arrivati terzo e quarto al voto di domenica: l'ex ministro dell'Economia Sergei Tigipko, che ha preso il 13 per cento, e il presidente uscente Viktor Yushchenko che, con solo il 5 per cento dei voti è risultato il grande sconfitto di queste elezioni.
Il riavvicinamento a Mosca sarà molto netto se vincerà Yanukovich, mentre in caso di vittoria della Timoshenko l'Ucraina adotterà una politica di equidistanza tra Occidente e Russia. In ogni caso è da considerarsi conclusa la fase filo-occidentale apertasi dopo la rivoluzione arancione di cinque anni fa, naufragata a causa delle faide interne alla coalizione arancione e al boicottaggio economico dell'indispensabile vicino russo.