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Combattere il terrorismo ed espandere la democrazia. Questi i due obiettivi del governo turco, espressi nel corso di una conferenza stampa odierna, dal ministro degli Interni, Bepir Atalay.
“Se queste cose accadranno – ha dichiarato Atalay – è ovvio che vivremo in un mondo più pacifico e stabile. Nessuno sano di mente o dotato di senso morale può essere contrario a questi obiettivi”.
Parlando del terrorismo, il ministro degli Interni ha fatto riferimento al Partito dei Lavoratori del Kurdistan, Pkk, ora fuorilegge e combattuto dai turchi dai primi anni Ottanta.
“Il terrorismo contro la Turchia è stato sostenuto dai nostri vicini – ha detto Atalay – e qualche volta anche dall'Europa. La Turchia di oggi non è la stessa di prima. E' un Paese forte. E la Turchia ha usato e continuerà a usare il suo potere per respingere il supporto internazionale al terrorismo ai confini della Turchia”.
Benedetta Guerriero