14/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Meno 93 percento il numero degli immigrati assunti dai paesi d'origine

E' già finito il sogno del premier Zapatero in Spagna? Leggendo i dati economici del paese iberico sembra proprio di si. A pagare un prezzo molto alto alla crisi sono gli immigrati.

In due anni, infatti, è crollato il numero degli immigrati assunti direttamente nei Paesi di origine, con un calo netto del 93 percento.
Nel 2007 gli immigrati assunti in origine erano stati 183.610, mentre tra gennaio e settembre del 2009 sono stati solo 13.100. Questi dati segnano la fine di un ciclo durato circa un decennio e caratterizzato dall'ingente arrivo di immigranti in Spagna. Secondo la segretaria di Stato gli arrivi saranno minori e le persone piu' qualificate, secondo un modello che la Francia ha cominciato a utilizzare da anni.

 

Categoria: Risorse, Migranti, Economia
Luogo: Spagna