14/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Avrebbero accettato soldi da un partito bandito in patria

Tre attivisti della Lega Nazionale per la Democrazia (Lnd), il principale partito di opposizione alla giunta militare birmana, guidato da Aung San Suu Kyi, sono stati condannati a tre anni di lavori forzati.

Secondo la corte della capitale Rangoon che li ha condannati, i tre membri di Lnd (Tin Shwe Gyo, Ma Cho e Sein Hlaing) sono colpevoli di aver violato la legge sull'associazionismo, accettando denaro da un membro del partito Liberated Areas, bandito dalle autorità birmane.
"Non c'erano né testimoni né documenti validi a sostegno delle accuse", ha affermato il legale dei tre attivisti, Kyaw Ho, pronto a portare il caso in appello, "sono stati condannati. Nonostante i giudici non siano riusciti a provare le accuse mosse contro di loro".
I tre, arrestati nel marzo scorso, non potranno beneficiare di uno sconto sulla pena ai lavori forzati in virtù del periodo già trascorso in carcere. la condanna non pare un buon segno per il partito guidato dalla Suu Kyi, attualmente agli arresti domiciliari, in previsione delle elezioni che dovrebbero tenersi a ottobre.

Categoria: Diritti, Politica, Popoli
Luogo: Myanmar
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