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"Se non interviene qualcuno ci saranno disordini civili - spiega un messaggio audio su youtube che ha raccolto le testimonianze di alcuni missionari statunitensi presenti ad Haiti -. Mi hanno riferito che la gente vive nel panico costante. Non solo per nuove scosse, ma perché da quasi due giorni nella capitale manca la luce e al calar delle tenebre si scatena il terrore".
Il terremoto ha raso al suolo l'istituto penitenziario nazionale, consentendo la fuga di molti detenuti che diffondono false notizie di allarmi Tsunami per suggestionare gli abitanti e convincerli ad abbandonarli i centri abitati, in modo da avere mano libera.