08/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



PeaceReporter media partner dell'iniziativa spontanea Primo Marzo 2010

Cosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le braccia per un giorno? E se a sostenere la loro azione ci fossero anche i milioni di italiani stanchi del razzismo?

PeaceReporter ha dato la propria disponibilità e ospitalità in qualità di media partner.

Primo marzo 2010 si propone di organizzare una grande manifestazione non violenta per far capire all'opinione pubblica italiana quanto sia determinante l'apporto dei migranti alla tenuta e al funzionamento della nostra società. Questo movimento nasce meticcio ed è orgoglioso di riunire al proprio interno italiani, stranieri, seconde generazioni, e chiunque condivida il rifiuto del razzismo e delle discriminazioni verso i più deboli. Si collega e si ispira La journée sans immigrés: 24h sans nous, il movimento che in Francia sta organizzando uno sciopero degli immigrati proprio per il 1 marzo 2010. Il colore di riferimento di Primo marzo 2010 è il giallo. Lo abbiamo scelto perché è considerato il colore del cambiamento e per la sua neutralità politica: il giallo non rimanda infatti ad alcuno schieramento in particolare.

Nastrino giallo. Vi invitiamo, quindi, a usare già da oggi un braccialettino o un nastrino giallo come segno di riconoscimento. La struttura di Primo Marzo 2010 prevede un Coordinamento nazionale, formato dalle fondatrici: Stefania Ragusa, presidente e coordinamento comitati, Daimarely Quintero, portavoce, Nelly Diop, tesoriere, Cristina Seynabou Sebastiani.

L'organizzazione di Primo marzo 2010 e' inoltre affidata a molteplici comitati locali. Il nostro logo è opera dell'artista siciliano Giuseppe Cassibba (www.giuseppecassibba.com).

Primo marzo 2010 e' presente su Facebook al seguente indirizzo: http://www.facebook.com/group.php?gid=208029527639&ref=search&sid=100000518162752.1170953750..1

Il blog di Primo marzo 2010 e' invece: http://primomarzo2010.blogspot.com

Luca Galassi

creditschi siamoscrivicicollaborasostienicipubblicità