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Arrestato la scorsa settimana in Kenia, il predicatore sospettato di terrorismo, Abdullah al-Faisal, è stato espulso questa mattina in Gambia. Lo riferisce il ministro dell'Immigrazione di Nairobi, Otieno Kajwang, che ha ripercorso i faticosi passi fatti per allontanare dal paese l'estremista islamico originario della Giamaica che in passato ha scontato una condanna a 4 anni in Gran Bretagna per incitamento all'odio contro ebrei e indu.
Faisal era nella lista nera del terrorismo internazionale quindi "abbiamo avuto problemi per la sua espulsione perchè molti paesi, compresi gli Stati Uniti, hanno rifiutato di riceverlo, anche soltanto in transito", ha affermato il ministro Kajwang. Il necessario visto di transito per Faisal era stato rifiutato dalla Gran Bretagna e dal Sudafrica, ha riportato il quotidiano di Nairobi 'The Standard'. Così, non essendoci voli diretti per riportarlo in Giamaica, il predicatore è dovuto restare fino ad oggi in Kenia. Faisal era entrato nel paese africano proveniente dalla Tanzania, ma anche le autorità di Dar el Salaam avevano rifiutato di farlo rientrare.
Faisal, il cui vero nome è Trevor William Forrest, è nato a St James, in Giamaica, ma ha lasciato l'isola caraibica per trasferirsi in Gran Bretagna 26 anni fa. Allevato come cristiano, a 16 anni si è recato in Arabia Saudita, dove ha vissuto 8 anni e diventato musulmano. Diplomatosi in Studi islamici a Riad è rientrato in Gran Bretagna da dove è stato espulso nel 2007. L'anno seguente Faisal era predicatore in Sudafrica; secondo le autorità di Nairobi, era arrivato in Kenia lo scorso 24 dicembre, dopo aver viaggiato attraverso Nigeria, Angola, Mozambico, Swaziland, Malawi e Tanzania.