07/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Confermato invece l'incontro fra l'attentatore del volo Amsterdam-Detroit e l'imam radicale yemenita Anwar al Awlaki, legato anche allo psichiatra autore della strage a Fort Hood, negli Usa

Il ministro dell'Interno yemenita Rashad al Halimi ha affermato che il capo locale di Al Qaeda Mohammad Ahmed al Hanak non è stato catturato. La notizia del suo arresto in un ospedale era stata diffusa ieri da fonti della sicurezza in forma anonima. In realtà, le tre persone arrestate ieri in ospedale sono sì sospetti membri di Al Qaida, ma fra loro non c'è al Hanak.
Intanto, si apprende da fonti governative yemenite, che il giovane nigeriano Umar Faruk Abdulmutallab, il quale a Natale tentò di compiere un attentato sul volo della Delta tra Amsterdam e Detroit, incontrò durante un soggiorno nel paese mediorientale l'imam radicale Anwar al Awlaki. Lo ha confermato oggi da Sanaa il vice primo ministro alla Difesa e della Sicurezza, Rashid al Alimi. Umar si recò nella "provincia di Shabwa e incontrò al Awlaki", il predicatore radicale legato anche allo psichiatra Nidal Hasan, autore della strage compiuta a Fort Hood negli Usa, nella quale morirono 13 persone.

Categoria: Guerra
Luogo: Yemen