05/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Gli investigatori seguono la pista anarchica, anche se nessuno per ora ha ancora rivendicato l'attacco

In un autosalone di un sobborgo di Atene ventidue automobili di lusso sono state distrutte da un attentato dinamitardo, verosimilmente attribuibile agli anarchici. L'ordigno a gas era stato piazzato sotto una delle vetture parcheggiate in uno spazio aperto della rivendita in località Koropi. In seguito all'esplosione si è verificato un violento incendio che ha coinvolto molte vetture. Sul posto sono subito arrivati i vigili del fuoco e alcune unità dell'antiterrorismo.

Un ordigno dello stesso tipo era stato fatto esplodere ieri sera davanti alla sede del Pasok, il movimento socialista panellenico, alla periferia della capitale. Limitati i danni. Fino a questo momento nessuno ha rivendicato i due attentati.

Settimana sorsa un Commando per la vera solidarietà aveva rivendicato un attacco incendiario contro una sede della Citibank ad Atene. L'attentato, si spiegava nella rivendicazione, era stato compiuto per vendicare l'arresto di alcuni anarchici, tra cui l'italiano Alfredo Bonanno, detenuto in Grecia in attesa di processo, con l'accusa di complicità ad una rapina.

Parole chiave: Grecia, attentato, auto
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Grecia