04/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



L'omicidio di un ragazzo a Melbourne è l'ultimo episodio di una scia di violenze

Gelo diplomatico tra l'Australia e l'India. Il ministero degli Esteri indiano ha chiesto oggi al governo australiano un'inchiesta rapida e approfondita sull'ennesimo episodio di violenza ai danni di un cittadino indiano nel Paese dei canguri.

Nitin Garg, 21 anni, originario del Punjab, nel nord dell'India, è stato accoltellato a morte mentre stava andando ad un fast food di Melbourne, dove lavorava part time. Era in Australia per completare gli studi di commercialista. Il suo omicidio è l'ultimo di una serie di attacchi a studenti indiani, cinque soltanto negli ultimi dieci giorni e quasi tutti avvenuti a Melbourne. 
Secondo la polizia della città australiana, però, non si tratterebbe di crimini a sfondo razzista. Lo stesso premier dell'Australia, Kevin Rudd, ha dichiarato che "l'Australia non è un paese razzista". 
Un documento del Tourism forecasting committee, che elabora le statistiche per l'Ufficio del Turismo australiano, stima che le violenze ai danni di studenti indiani faranno diminuire del 20 percento le iscrizioni scolastiche, portando una perdita di 78 milioni di dollari. Lo scorso anno gli studenti indiani in Australia erano 70mila. Rappresentano la terza entrata per le casse dello stato, dopo il carbone e il ferro.

Categoria: Migranti, Politica, Popoli
Luogo: Australia