04/01/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Assieme al marito, giustiziato nel 1945, fond˛ un circolo di dissidenti nella Germania di Hitler

E' morta il primo gennaio scorso, all'età di 98 anni, Freya Von Moltke, una delle figure di riferimento della resistenza antinazista in Germania. L'annuncio è stato dato oggi dal figlio Helmuth Kaspar. Verrà sepolta venerdì nel Vermont, negli Usa, dove viveva sin dal 1960. In marzo ci sarà una commemorazione a Berlino.

La Von Moltke, assieme a suo marito Helmuth James Graf von Moltke, aveva fondato il ''circolo Kreisauer'', attorno al quale si riunivano, nella residenza della coppia a Kreisau, aristocratici, diplomatici e sacerdoti per discutere come rinnovare la Germania dopo la caduta del nazismo. Quegli incontri, nei quali si prefigurava una futura Unione Europea, costarono a Helmuth Von Moltke l'accusa di alto tradimento, per la quale fu giustiziato nel gennaio 1945. Il marito di Freya, laureato in legge, rinunciò alla magistratura per non dover aderire al partito nazista e diventò avvocato.
Freya, nata a Colonia nel 1911, figlia di un importante banchiere, sposò nel 1931 Helmuth James, discendente di una aristocratica famiglia di militari.
Dopo la morte del marito, Freya fuggì in Sudafrica e si trasferì poi negli Stati Uniti nel 1960. Nel dopoguerra ha pubblicato diversi libri sulla resistenza antinazista in Germania e sull'opera del marito. Dopo la riunificazione della Germania ha trasformato la casa di famiglia di Kreisau, in Slesia, in un centro culturale per la distensione storica fra Germania e Polonia. Nel 1989 ha vinto il premio letterario intitolato ai resistenti antinazisti Sophie e Hans Scholl.

Luogo: Germania