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In seguito alle proteste del presidente afghano Hamid Karzai, il governo ha avviato delle indagini per fare luce sulla morte di dieci civili avvenuta domenica scorsa durante le operazioni militari condotte della Nato a Kunar, provincia molto instabile, situata nell'Afghanistan orientale, al confine col Pakistan. I risultati dell'inchiesta sono stati resi noti oggi.
"Un'unità delle forze internazionali con base a Kunar - ha detto Asadullah Wafa che ha guidato l'inchiesta su richiesta di Karzai - è atterrata domenica nel distretto di Narang. Dieci persone, incuriosite dalla vicenda, sono uscite da tre case e sono state uccise. Tra loro otto ragazzi, con un'età compresa tra i tredici e i diciassette anni".
Le accuse del presidente afghano alla Nato erano arrivate lunedì. Il portavoce dell'organizzazione delle forze militari internazionali aveva smentito ogni responsabilità, affermando "di non aver compiuto alcuna operazione di guerra nel corso del week-end".
Benedetta Guerriero