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“E’ sconcertante. Un’altra data mancata. L’ennesima”. Fratel Carlo
Zacquini, coordinatore della Pastorale Indigenista a Roraima, in
Brasile, è amareggiato. Questa volta ci credeva davvero. La data
stabilita dal governo per il passaggio definitivo del territorio Raposa
Serra do Sol agli indigeni, fine gennaio 2004, non è stata rispettata e
gli indios sono rimasti a mani vuote. Ancora una volta. Sono trent'anni
che le tribù combattono per questa causa, e cinque che aspettano.
Un’eternità per chi considera questa terra parte essenziale della
propria vita, della propria anima, della propria identità. Raposa Serra
do Sol è la terra ancestrale degli indios che, nonostante questo, sono
costretti ad attendere un decreto presidenziale che ne ufficializzi la
proprietà e garantisca i loro diritti.