29/12/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Negli anni Novanta i Rohingya scapparono nel vicino Bangladesh

 

Il Myanmar ha deciso che 9 mila dei 28 mila rifugiati Rohingya attualmente nel Bangladesh, potranno fare ritorno nel Paese. La notizia è stata diffusa dal sottosegretario agli Esteri del Bangladesh, Mohammed Mijarul Quayes. L'accordo sarebbe stato siglato fra Mohammed Mijarul Quayes e dal sottosegretario del Myanmar, Maung Myint. La minoranza birmana islamica Rohingya era arrivata in Bangladesh non per richiedere lo status di rifugiati ma per gravi problemi economici.

Amnesty International ricorda come negli anni Novanta circa 500 mila musulmani Rohingya fuggirono in Bangladesh a causa della violenta repressione messa in atto dalla giunta militare al potere.

Secondo molte associazioni che tutelano i diritti umani il Bangladesh sarebbe pronto a far qualsiasi cosa pur di liberarsi della minoranza giunta dal Myanmar. Sono molti inoltre i racconti che vedono protagonista questa minoranza. Stando alle notizie che giungono dall'area infatti, sembra che almeno 550 dei mille clandestini che nel corso degli ultimi tempi hanno tentato di abbandonare in barca il Bangladesh siano morti in mare.

 

Categoria: Diritti
Luogo: Myanmar