24/12/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



La decisione è arrivato dopo lìaccordo tra i principali partiti del Paese

Torna in parlamento la legge sul referendum adottata martedì scorso in Sudan, nonostante l’abbandono dell’aula da parte dell’opposizione del Sud.

A deciderlo i responsabili del partito del Congresso nazionale (Ncp) e quelli del Movimento popolare di liberazione del Sudan (Splm) dopo il ripristino dell’articolo che prevede che i cittadini meridionali, residenti nel Nord da prima dell’indipendenza del 1956, possano votare solo se si registreranno e si recheranno alle urne nelle regioni di provenienza. L’articolo era stato cancellato all’ultimo momento, prima dell’approvazione del testo in aula.

“Sarebbe inconcepibile – ha detto il vicepresidente Salva-Kiir Mayardit – che l’Assemblea passasse una legge relativa al referendum per l’autodeterminazione del Sud del Sudan, senza l’approvazione dei parlamentari di quest’area”.

Parole chiave: sudan, parlamento
Categoria: Diritti, Pace, Politica
Luogo: Sudan