23/12/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il sottosegretario alla Difesa conferma tuttavia che la legge non pone vincoli all'installazione di impianti energetici o di altro tipo

Sottosegretario, come nasce Difesa Servizi?

Difesa Servizi nasce con lo scopo di fatturare.

La fatturazione puo' passare anche attraverso la concessione di aree del demanio militare per costruirvi impianti energetici, o termovalorizzatori, o addirittura centrali nucleari?

Quello potrebbe farlo la Difesa, anche senza Difesa Servizi. Ma Difesa Servizi nasce banalmente dal fatto che io, vedendo in giro per le strade un mucchio di persone con il giubbotto dell'Aeronautica Militare mi sono detto: ma questi pagano la royalty? No, mi hanno detto. E io ho pensato: la Difesa ha un bilancio ristrettissimo, come far cassa? Pensiamo anche al servizio meteorologico della stessa Aeronautica. Ebbene, e' gratuito. Cosi' come il servizio cartografico dell'Esercito. Abbiamo una produzione che ha un mercato, perche' non sfruttarlo? Anche se non portera' miliardi, sara' sempre utile sfruttarlo.

Mi riferivo alla gestione delle aree per costruirvi...

Quello e' un discorso un po' piu' complesso. Si dovrebbe avere la possibilita' di mettere a reddito alcune aree di cui la Difesa non vuole privarsi. Pensi alle aree come l'arsenale di Venezia. Quello non si potra' vendere, ma si puo' valorizzare.

L'articolo 22 della legge 99/09 del luglio scorso recita: "Il ministero della Difesa puo' affidare in concessione o in locazione, o utilizzare direttamente i siti militari, le infrastrutture e i beni del demanio militare con la finalita' di installare impianti energetici.." eccetera. Magari Difesa Servizi e' proprio lo strumento attraverso il quale installare un termovalorizzatore, o una centrale.

Quella non e' esattamente la finalita' di Difesa Servizi. Noi abbiamo un sacco di aree a valore zero. Per esempio, in zone di campagna. I poligoni. Abbiamo pensato a come poterle valorizzare, e quella era una possibilita' in piu'. Non e' stato tuttavia un discorso coordinato tra noi e l'Mse (Ministero per lo sviluppo economico, ndr), non e' nato con l'idea di poter fare li' le centrali nucleari, ma dall'idea del valore aggiunto che queste aree possono dare. Un ragionamento per me meramente economico. E' stato sollevato il rischio che vi potesse essere uno sviluppo di centrali nucleari...

E' il senatore Giampiero Scanu ad aver protestato con piu' vigore contro la creazione di Difesa Servizi.

Si', ma per noi non e' nata cosi'. Se succedesse una cosa cosi' a noi ce la impongono...

Come, chi ve la impone scusi?

Nel senso che, se il governo prendesse una decisione simile, sarebbe una decisione che viene imposta alla Difesa. Non vogliamo fare centrali, non spetta a noi farlo.

L'intento magari non era quello, ma la legge non esclude che uno dei beni della Difesa che transita alla Difesa Spa possa essere installato un termovalorizzatore, o altro.

Faccia attenzione, Difesa Servizi non ha trasferimenti di immobili.

Ma ne ha la gestione.

Ne ha la gestione, di alcuni immobili si'

Che puo' affidare in concessione.

Si'.

Magari a qualche societa' che costruisce il termovalorizzatore.

Quello lo vedo piu' complesso.

Ma non e' impossibile. La legge non lo esclude.

La legge non lo esclude, lo escludo io, Servizi Spa non puo' diventare cavallo di Troia per altro, sarebbe un problema per noi, non un vantaggio. Sulle nostre aree, in accordo con l'Mse, entro il 2010 vorremmo mettere su un gran numero di nostre aree impianti fotovoltaici ed eolici. Energia rinnovabile.

Non nucleare.

No, noi ci siamo mossi sulle energie rinnovabili.

Lei mi conferma che non esistono vincoli di legge che vietino la costruzione di centrali nucleari o termovalorizzatori o altro nelle aree in questione.

Non ci sono, ma come non ci sono per altre aree. Non c'e' come non c'e' nel prato di fianco a casa sua. Per dire: sono uguali a tutte le altre aree. Un qualunque prato puo', tra virgolette, ospitare una centrale.

La protesta di un cittadino che si vedesse sorgere una centrale di fianco a casa sarebbe diversa da quella contro un terreno militare blindato e recintato, non trova?

Le dico una cosa: i problemi che eventualmente avra' Scajola nell'individuazione dei siti per le centrali li avra' ugualmente, sia che si tratti di demanio civile che di demanio militare.

 

Luca Galassi

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