26/01/2004
stampa
invia
Si chiama Scope Ovc. E' nato per dare una speranza ai bambini colpiti dall'Aids
scritto per noi da
Felix Kunda*
Il volto familiare del primo presidente dello Zambia, il Dott. Kenneth
Kuanda (in carica dal 1964 al 1991) è di nuovo una presenza fissa nella
televisione di stato. Divenuto popolare durante il periodo
post-coloniale, Kuanda non ha parlato a lungo della questione “libertà
politica”, soffermandosi bensì sul mortale morbo dell’Aids.
Fu proprio quest’ultimo a lasciargli l’amaro in bocca quando, tempo fa,
gli portò via suo figlio. Riconosciuta la gravità del morbo, Kunda si è
dunque attivato per combatterne la crescita.
Sono molti gli addetti ai lavori che si sono resi conto della serietà
della malattia in Zambia. Le stime dicono che nel Paese il 20 per cento
della popolazione sopra i 15 anni è stata infettata dal virus. Il
Ministero della Salute ha calcolato che ad oggi quasi 600.000 persone
sono morte e che entro il 2015 un altro milione e mezzo di zambiani
morirà a causa dell’Hiv/Aids.
I figli di genitori affetti dal virus sono anch’essi infettati. E’
stato stimato che nei prossimi 10 anni la popolazione degli orfani
raggiungerà il milione, aumentando il peso delle famiglie allargate.
Nella tradizione locale, le famiglie allargate sono state il primo
tentativo di occuparsi dei bambini rimasti senza nessun famigliare che
li potesse curare.
Al momento lo Zambia è uno dei paesi più poveri del mondo. L’arrivo
dell’Hiv/Aids ha notevolmente aumentato le pressioni sulle famiglie
colpite dalla povertà, che già difficilmente riescono ad avere un pasto
al giorno.
Nel gennaio del 2000 è stata istituito il piano Scope Ovc, con lo scopo
di attenuare l’effetto del virus sui bambini orfani e vulnerabili in
Zambia, mobilizzando, aumentando progressivamente e rafforzando le
comunità che si occupano del caso.
Scope Ovc è un progetto di Assistenza Internazionale per lo Zambia,
supportato dal Family Health International (FHI) tramite fondi
dell’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID).
E’ attivo in 12 distretti dello Zambia (Lusaka, Kitwe, Livingstone,
Mongu, Chinata, Kalomo, Serene, Masaiti, Kabwe, Monze, Ndola e
Lundazi).
L’associazione sta portando avanti la mobilitazione in questi distretti
distribuendo sovvenzioni a favore di iniziative per la cura di bambini
orfani e vulnerabili.
Dalla sua nascita, Scope Ovc ha già supportato 103 comunità dello
Zambia, le quali hanno ricevuto una sovvenzione totale di più di
730mila dollari.
Le sovvenzioni sono state distribuite equamente per ottenere materiali
educativi per le comunità scolastiche, attività di autofinanziamento
per vedove, riabilitazione di bambini portatori di handicap e
l’acquisto di sedie a rotelle. Altre sovvenzionano invece percorsi di
formazione per bambini e campagne di informazione sull’Aids.
La sovvenzione ha raggiunto quasi 60mila bambini, le cui vite stanno cambiando
radicalmente.
“Finalmente posso tornare andare a scuola,” ha confessato la tredicenne
Mary Mwape del distretto di Kitwe. Da quando nel 1998 il padre è morto,
sua madre non è più stata in grado di pagarle la retta scolastica,
obbligandola quindi a rinunciare agli studi. Scope Ovc ha supportato la
comunità scolastica del distretto di Kitwe con dei materiali didattici
e ha restituito le speranze a molti altri bambini dell’area, tornati
ora a scuola consentendo a Mary di frequentare le scuole medie.
Una vedova, Florence Mwale, sette figli orfani di padre a carico, ha
raccontato che il supporto del Scope Ovc le ha permesso di mandare
cinque figli a scuola e le ha garantito il cibo necessario per tutta la
sua famiglia.
Scope Ovc non solo offre aiuti finanziari alle comunità affette da Aids, ma le
incoraggia a trovare una soluzione al problema.
Il Presidente della Commissione distrettuale dei bambini orfani e
vulnerabili Andrei Kazaze ha detto che l’arrivo della Scope Ovc nel
distretto ha permesso alla comunità di Ndola di cominciare a lavorare
insieme nell’interesse dei bambini. “In passato è stato difficile
trovarsi, ma ora stiamo ormai lavorando come un team affiatato”, ha
rivelato il Signor Kazeze.
Il notevole incremento dei livelli di povertà nel Paese, assieme
all’alta prevalenza di Hiv, hanno fatto aumentare il numero di bambini
che necessitano un aiuto in Zambia è aumentato. Inoltre bisogna
espandere il progetto Scope Ovc agli altri distretti, in modo tale da
raggiungere anche altri bambini che necessitano d’aiuto.