21/12/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Teologo, era difensore dei diritti umani e appoggiava un ruolo piu' attivo delle donne nella societa'

Numerose migliaia di persone, oltre centomila secondo i partecipanti, hanno assistito alle esequie funebri dell'ayatollah Hossein Ali Montazeri, aspro critico del regime iraniano. I funerali si sono svolti nella citta' santa di Qom, dove Montazeri viveva e le informazioni sul funerale sono arrivate in Occidente dai siti-web dell'opposizione, perche' alla stampa straniera era stata vietato di presenziare alla cerimonia. Si sarebbero anche verificati scontri: secondo il sito Rahesabz.net, milizie di Ansar Hezbollah (letteralmente 'i seguaci di Dio), un'organizzazione paramilitare e vicina alla teocrazia islamica, si sono infiltrate nella folla che partecipava ai funerali e hanno tentato di "interrompere la cerimonia". Le esequie sarebbero terminate "con dimostrazioni e slogan anti-regime". L'agenzia ufficiale Irna, nel suo primo lancio sul funerale, non ha fornito cifre e ha detto che il corteo fumebre e' entrato "in maniera calma" nel santuario sciita dove la salma e' stata tumulata. Teologo e difensore dei diritti umani e delle donne, aspra voce critica del regime di Mahmoud Ahmadinejad, considerato dai seguaci la piu' alta autorita' vivente dell'Islam sciita in Iran, Montazeri e' stato tumulato nella tomba di Masoumeh, un'altra figura sciita di spicco.

Luogo: Iran
Pubblicità