18/12/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Ieri un altro raid Usa nella stessa zona aveva causato 17 morti. Dall'inizio dell'anno, oltre 50 attacchi e 800 morti

Un nuovo attacco missilistico condotto dai droni della Cia ha colpito oggi un presunto covo di milziani jihadisti nell'area di Dattakhel, poco distante da Miranshah, capoluogo del Nord Waziristan. Il bilancio, ancora provvisorio, è di due morti e cinque feriti.
Ieri la stessa zona era stata colpito da altri dieci missili Hellfire lanciati dai Predator Usa, causando 17 morti.
I raid aerei condotti dai velivoli telecomandati dalla sede della Cia in Virginia si sono intensificati nelle ultime settimane.
Da gennaio 2009 a oggi si sono registrati oltre cinquanta raid. Secondo uno studio condotto dalla fondazione statunitense 'New America', nell'ultimo anno e mezzo, i missili sparati dalla Cia sul Pakistan hanno ucciso tre le ottocento e le mille persone, di cui circa un terzo, quindi circa trecento, erano civili innocenti. Tutti gli altri erano miliziani talebani o qaedisti. Secondo altre inchieste (David Kilcullen e Andrew Exum del New York Times, Amir Mir del quotidiano pachistano The News) le proporzioni sono inverse: i droni Cia hanno ucciso finora almeno 700 civili pachistani e poche decine di jihadisti.

Parole chiave: pakistan, droni
Categoria: Guerra
Luogo: Pakistan