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Una serie di attentati nel Caucaso russo ha provocato undici morti e venti feriti nel corso degli ultimi due giorni.
Come riporta l'agenzia Interfax, l'attacco più grave di oggi è avvenuto a Nazran, nella repubblica dell'Inguscezia. Venti i feriti, molti dei quali in gravi condizioni a causa dell'esplosione di un'autobomba, che ha colpito uomini delle forze di sicurezza russe, ma anche civili e bambini. L'attentato, in cui il kamikaze è rimasto ucciso, sarebbero riconducibile ai terroristi islamici.
Sempre in Inguscezia sono morti quattro uomini dei servizi segreti russi (Fsb), il cui veicolo è stato colpito da raffiche di mitragliatrice.
In Cecenia quattro ribelli islamici sono stati uccisi dalle unità anti-terrorismo dell'esercito russo, mentre ieri una donna e suo figlio sono morti mentre viaggiavano nella loro auto in Inguscezia.