16/12/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



A dare la notizia sono stati i ribelli sciiti, il governo non conferma

Sarebbero 120 i morti e 44 i feriti del raid aereo condotto da caccia statunitensi sulla città di Sàda, nel nord dello Yemen.
A denunciare il fatto è stato l'imam Abdel Malik al-Houthi, leader dei ribelli sciiti yemeniti, secondo cui i raid avrebbero colpito soprattutto i civili. La denuncia di al-Houthi è stata poi ripresa dalla tv iraniana "al-Alam" che avrebbe anche mostrato le immagini delle vittime.
Secondo quanto riportano i ribelli sciiti, i caccia statunitensi avrebbero colpito un mercato, alcuni centri dei profughi yemeniti di Sàda, la moschea Omeir e la moschea Abu Maska. Entrambi i luoghi di culto sarebbero stati distrutti.
"Abbiamo contato 13 raid in tutto solo ieri - denunciano i miliziani sciiti - e i loro caccia sorvolano il nostro cielo di sera e anche di giorno".
Fino ad ora il governo yemenita non ha confermato la possibilità che i caccia statunitensi abbiano colpito i centri dei ribelli.

Parole chiave: Yemen, raid statunitensi, ribelli sciiti
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Yemen