15/12/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



L'ordigno è uno dei tanti rimasti inesplosi dalle guerre degli scorsi decenni

Sei bambini sono morti nell'esplosione di una mina anti-carro nei pressi del villaggio di Balambal, nella regione di Galgudud, Somalia centrale. Erano quattro fratelli e due sorelle, di età compresa tra i tre e gli undici anni. Miracolosamente illesi i genitori e il fratellino più piccolo, che stavano preparando da mangiare con i bambini rimasti uccisi. L'esplosione è avvenuta a circa tre chilomentri dal centro del villaggio.
"È stata una tragedia terribile - ha detto il commissario del distretto di polizia locale, Hared Hassan Barre - i corpi dei bambini si trovavano distanti diversi metri l'uno dall'altro. L'esplosione è stata tanto forte da uccidere anche alcuni animali della famiglia". Come riportato dall'emittente radio locale Shabelle, Barre ha chiesto aiuto alla comunità internazionale per lo sminamento della provincia.
La regione del Galgudud, come tutte le altre al confine tra Somalia ed Etiopia, è costellata dalle mine sparse durante le guerre degli anni '60 e '70. Secondo Mine action center, sono almeno 357 le comunità somale minacciate dagli ordigni inesplosi. Balambane, in particolare, era sede di una base militare durante la guerra contro l'Etiopia e proprio per questo è stata circondata dalle mine.

Parole chiave: somalia, mine, bambini
Categoria: Bambini, Armi
Luogo: Somalia