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Il governo di Cuba ha arrestato un cittadino statunitense che lavora per la società Development alternatives, legata all'agenzia governativa per lo sviluppo internazionale Usaid, perché entrato a Cuba senza i documenti necessari. L'uomo, di cui non si conosce ancora il nome, distribuiva computer portatili e telefoni cellulari agli attivisti politici cubani, ai funzionari del dipartimento di Stato e ai parlamentari. La legge cubana consente di arrestare un cittadino locale o straniero con la semplice accusa di "pericolosità". L'arresto del cittadino statunitense inoltre crea ulteriori tensioni diplomatiche fra il governo di Raul Castro e l'amministrazione Obama, che aveva intrapreso una strategia per un lento miglioramento delle relazioni con l'isola caraibica. La sezione di interessi americana a L'Avana ha chiesto di incontrare il detenuto, ma il permesso per il momento è stato negato. Un membro repubblicano del Congresso ha dichiarato: "È singolare che stiano ancora trattenendo il nostro cittadino e non ci permettano di vederlo".
Luogo: Cuba