11/12/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il Partito per una Società Democratica (Dtp) è accusato di legami con il Pkk

La Corte costituzionale turca, la massima istanza della magistratura, ha deciso oggi la chiusura del Partito per una Società Democratica (Dtp): il principale partito filo-curdo del Paese, accusato di collegamenti con il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk, separatista e fuorilegge).
La decisione della Corte Costituzionale turca prevede che la maggior parte dei 21 deputati del Dtp e 37 membri del partito non possano partecipare alla vita politica per i prossimi cinque anni. Più dure le sanzioni decise nei confronti del leader del partito, Ahmet Turk, e della deputata Aysel Tugluk, che hanno perso il diritto di essere ancora eletti al Parlamento. Inoltre tutti i beni del partito saranno confiscati e versati nelle casse del Tesoro.
Questa decisione rischia di spingere i rappresentanti politici della minoranza curda verso posizioni radicali ed estremiste.

Parole chiave: Turchia, curdi
Categoria: Popoli
Luogo: Turchia