11/12/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo riferisce la commissione d'inchiesta istituita dal governo ecuadoriano

Il bombardamento del marzo 2008 ad Angostura, con cui l'esercito colombiano ha colpito le Farc sul territorio dell'Ecuador, avrebbe ricevuto l'appoggio degli Usa. Lo riferisce la Commissione d'inchiesta promossa dal governo ecuadoriano, che si è anche occupata di verificare le infiltrazioni delle stesse Forze armate rivoluzionarie colombiane all'interno del governo di Quito.
Nel suo rapporto conclusivo, la Commissione afferma che il bombardamento è stato condotto dalla base statunitense di Manta, in territorio ecuadoriano. L'esercito colombiano avrebbe inoltre goduto di un importante supporto da parte dell'intelligence Usa per individuare il campo di Angostura. Il governo di Rafael Correa ha ritenuto l'attacco una violazione della sovranità territoriale e dopo l'episodio ha interrotto le relazioni diplomatiche con la Colombia. Nel bombardamento hanno perso la vita 26 persone, tra cui Raúl Reyes, uno dei leader storici delle Farc.
La relazione approfondisce anche i rapporti tra le Farc e lo stesso governo Correa. Legami che riguarderebbero tre ex funzionari dell'esecutivo: l'ex ministro Gustavo Larrea, l'ex sottosegretario José Ignacio Chauvín e l'ex ambasciatore in Venezuela, René Vargas Pazzos. In Ecuador "le Farc e il narcotraffico sono riusciti a penetrare vari livelli degli organismi politici, giudiziari, culturali e sociali" ha dichiarato il coordinatore della Commissione, Francisco Huerta.

Parole chiave: ecuador, colombia, angostura
Categoria: Guerra, Popoli
Luogo: Ecuador
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