09/12/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Nelle proteste sono rimasti feriti tre civili

Nel villaggio di Alasha, a quindici chilometri da Mogadiscio, decine di persone sono scese in strada per protestare contro la milizia isalmica che aveva assunto il controllo della zona.
La rivolta è scattata dopo che i miliziani del Partito islamico somalo hanno ammainato nella piazza del paese la bandiera della Somalia per issare quella nera usata dagli estremisti islamici. I guerriglieri hanno poi fatto irruzione in una scuola per arrestarne il preside. A quel punto alunni e genitori hanno attaccato i fondamentalisti che hanno risposto al fuoco, ferendo tre civili. I miliziani islamici sono, però, stati costretti a rilasciare il preside, visto che non riuscivano più a controllare la situazione.
L'altro ieri, invece, a Mogadiscio si è svolta una manifestazione a cui hanno preso parte centinaia di persone contro il gruppo terroristico dei Giovani Mujahidin, accusato di aver organizzato l'attentato contro l'hotel Shamo settimana scorsa.

Benedetta Guerriero

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