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Detenzioni arbitrarie, desaparecidos e torture. Sono queste le accuse che l'organizzazione umanitaria Amnesty International ha rivolto alla polizia messicana, la quale userebbe queste pratiche di conseuto nella lotta al narcotraffico. Secondo Amnesty, vengono segnalati casi di persone scomparse dopo essere passate per le mani dei militari, che metterebbero in pratica anche torture e detenzioni arbitrarie. In un rapporto di 26 pagine presentato in una conferenza stampa a Città del Messico, Amnesty afferma che su queste accuse non indagano né le autorità civili né quelle militari. Nel rapporto, l'organizzazione internazionale ricorda inoltre che tra il gennaio 2008 e il luglio 2009, 14 mila persone sono state assassinate nel paese centroamericano nell'ambito della feroce guerra tra bande di narcotrafficanti.