stampa
invia
Dopo mesi in cui il governo si è concentrato sull'Afghanistan e sulla riforma del sistema sanitario, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha spostato la sua attenzione sull'alto livello di disoccupazione nel suo paese, che ha raggiunto il livello più alto in 26 anni, ma non ha potuto promettere soluzioni immediate per la ripresa del mercato del lavoro, nonostante le incessanti pressioni dei rappresentanti del suo partito. Obama ha organizzato ieri un forum alla Casa Bianca con diversi economisti, proprietari di piccole e medie imprese e rappresentanti sindacali per ascoltare nuove idee utili per sconfiggere la disoccupazione, ammettendo però che al momento le risorse economiche sono piuttosto limitate. In ogni caso il presidente ha dichiarato che annuncerà alcuni nuovi progetti la prossima settimana. Alla Camera, dove i parlamentari sono particolarmente sensibili sul tema del lavoro, i democratici stanno ultimando un progetto di legge che sarà oggetto di dibattito nel mese corrente. La legge dovrebbe prolungare il sussidio di disoccupazione per le persone che hanno perso il lavoro da un lungo periodo e approvare lo stanziamento di 70 miliardi per la realizzazione di infrastrutture, generando posti di lavoro, e per il sostegno alle piccole imprese. Per questo, ritiene Obama, la "rivoluzione verde" di Obama potrebbe avere una duplice utilità. Il maggiore impegno del Paese nello sviluppo delle energie rinnovabili sarebbe "la miglior soluzione" anche per smuovere il mercato del lavoro. In una sessione speciale della Casa Bianca dedicata al problema della disoccupazione, Obama ha dichiarato di voler scommettere sulle nuove energie, che oltre a trarre benefici ambientali potrebbero favorire la ripresa del mercato del lavoro.
Luca Galassi