stampa
invia
Hamas potrebbe introdurre la pena di morte per combattere il narcotraffico nella Striscia di Gaza. Lo ha detto Mohammed Abed, il procuratore generale del governo dei Territori occupati.
L'esempio da seguire secondo Abed sarebbe quello del codice penale egiziano, più adatto a combattere la diffusione delle droghe perché prevede la pena capitale. Proprio dall'Egitto arriva la droga diffusa in Palestina, passando attraverso i tunnel usati per il contrabbando. Un terzo dei detenuti di Gaza sono condannati per reati connessi alle sostanze stupefacenti, ma le attuali misure penali non sembrano in grado di contrastare il narcotraffico.
La diffusione di droghe nella Striscia è dovuta, secondo gli psicologi, alle difficili condizioni della società palestinese, che portano a depressione, conflittualità, noia e incapacità di concentrazione.