03/12/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Centoundici voti contro il suo rientro alla presidenza. Solo 14 quelli a favore

Con 111 voti contro 14 il parlamento hondureño si è espresso contro il reintegro di Manuel Zelaya alla presidenza dell'Honduras.
Una manovra prevista questa, visto che si tratta di quel medesimo congresso che ha appoggiato il golpe del 28 giugno e ha sostenuto il regime di Roberto Micheletti fino alle elezioni orchestrate e volute solo dai golpisti. 

Zelaya, deposto da un colpo di stato il 28 giugno, non ha fatto attendere la sua reazione e ha definito i parlamentari che hanno ratificato il suo allontanamento dalla presidenza "nemici della democrazia". Non solo. Zelaya ha chiesto ai suoi sostenitori di non "fermare la lotta conto la dittatura". "Oggi - ha continuato Zelaya - il popolo sta verificando quali sono i nemici veri della democrazia che prendono parte alle elezioni e poi tradiscono il popolo. Continueremo a combattere finchè non batteremo questa elite".

 

Parole chiave: zelaya, honduras, micheletti
Categoria: Politica
Luogo: Honduras