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La Vojvodina, provincia settentrionale della Serbia, da oggi potrà godere di maggiore autonomia decisionale.
Una stretta maggioranza al parlamento di Belgrado ha approvato un nuovo statuto per la provincia che confina con l'Ungheria.
La Vojvodina conta due milioni di abitanti e oltre 25 minoranze etniche accanto alla maggioranza serba. In particolare, la minoranza ungherese ammonta al 14 percento della popolazione. La provincia sarà ora dotata di parziale autonomia decisionale e prospettive economiche più ampie.
Il Partito Democratico del presidente Boris Tadic, europeista, ha rifiutato le critiche dei nazionalisti serbi, che vedono nell'autonomia concessa alla provincia il primo passo verso l'indipendenza da Belgrado sulle orme del Kosovo.