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Due prigionieri tunisini detenuti nella prigione di Guantanamo sono stati inviati dagli Usa in Italia per essere giudicati.
Adel Ben Mabrouk e Mohamed Riadh Nasri sono entrambi accusati di reati legati al terrorismo. Su entrambi pendeva da anni un'ordinanza di custodia cautelare emessa dalle autorità italiane.
Il trasferimento dei prigionieri avviene in seguito all'accordo dello scorso settembre tra il ministro della Giustizia italiana Angelino Alfano e il suo omologo Usa Eric Holder, nell'ambito della cooperazione promessa dal governo italiano all'amministrazione Usa per smantellare il carcere di Guantanamo. Mabrouk e Nasri sono accusati di associazione per delinquere, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e altri reati legati al terrorismo.
Nasri sarebbe stato, tra 1997 e 2001, il ponte tra Italia, Tunisia e Afghanistan. Legato al Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento, avrebbe provveduto a reclutare, addestrare e offrire rifugio agli attentatori suicidi destinati ai Paesi in guerra. Più o meno le stesse accuse anche per Mabrouk, che svolgeva la stessa funzione di collegamento verso l'Iraq. Entrambi i prigionieri sono stati catturati durante le operazioni Usa in Afghanistan.