27/11/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Non si sa se l'omicidio è legato allo scontro tra clan rivali

Un impiegato filippino dell'Unicef è stato assassinato a colpi d'arma da fuoco a Maguindanao, la stessa provincia nel sud delle Filippine dove lunedi' c'e' stata una stata la strage di 57 persone per uno scontro tra clan rivali. Ma la polizia non ha chiarito se l'assassinio sia legato al massacro. Intanto continuano a emergere raccapriccianti particolari sulla brutalita' dell'attacco: praticamente tutte le 22 donne trovate morte avevano segni di colpi d'arma da fuoco nei genitali e potrebbero essere state prima violentate.

Luogo: Filippine