stampa
invia
"Quando guardavi il calendario delle ispezioni, era impossibile capire come si potesse concludere il lavoro entro marzo 2003, mese d'inizio della guerra in Iraq". Questa la testimonianza di Christopher Meyer, ex ambasciatore della Gran Bretagna negli Stati Uniti, di fronte alla commissione d'inchiesta britannica sul conflitto iracheno.
L'invasione militare dell'Iraq sarebbe dunque stata decisa prima che l'Onu disponesse le ispezioni alla ricerca della armi di distruzione di massa nel Paese di Saddam Hussein. "All'improvviso, proprio a causa delle scadenze militari, ci siamo trovati a cercare affannosamente la pistola fumante, che naturalmente non c'era".
Meyer ha aggiunto che l'ex Segretario di Stato Usa, Condoleeza Rice, avrebbe introdotto il tema Iraq già all'indomani degli attentati dell'11 settembre 2001. Quando gli è stato chiesto a che punto la guerra è diventata inevitabile, l'ex ambasciatore ha risposto che "questa è una domanda a cui è dannatamente difficile rispondere".