26/11/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Dall'inizio dell'anno si contano più di 180 attacchi contro uomini delle forze di polizia

Il comandante di una unità delle forze speciali del ministero dell'interno è stato ucciso oggi in Daghestan, repubblica della regione del Caucaso russo, al confine con la Cecenia. Come riferiscono le agenzie, l'ufficiale - Shapi Aligadhziev di 44 anni - è morto durante il trasporto in ospedale dopo che tre sconosciuti gli avevano sparato all'uscita della sua abitazione alla periferia di Makhachkala, la capitale del Daghestan. Uno degli aggressori è rimasto a sua volta ucciso nella sparatoria con gli agenti della scorta al comandante. Dall'inizio dell'anno in Daghestan sono stati compiuti 180 attacchi armati contro uomini delle forze di sicurezza, con un bilancio di oltre 50 agenti uccisi e 120 feriti.

Categoria: Guerra
Luogo: Daghestan