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Il capo di stato maggiore tedesco Wolfgang Schneiderhan ha dato oggi le dimissioni dopo informazioni su una manipolazione delle prove nell'inchiesta sull'attacco aereo Nato del 4 settembre nella provincia di Kunduz in cui erano morte decine di civili. Obiettivo del raid erano due autocisterne ribaltatesi nell'alveo di un corso d'acqua. I civili si erano ammassati intorno ai camion per raccogliere il carburante che trasportavano. Erroneamente, furono scambiati per talebani e un comandante tedesco ordinò l'attacco aereo per motivi di sicurezza.