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Lo scambio di prigionieri tra Israele e Hamas avverrà la prossima settimana. Tutto è stato rinviato a lunedì prossimo, dopo la riunione del governo israeliano prevista per domenica. Manca ancora un accordo definitivo sui nomi dei detenuti palestinesi da liberare anche se è ormai chiaro che fanno parte della lista il leader di al-Fatah, Marwan Barghouthi e quello del Fronte popolare, Ahmad Saadat. Dubbi sui nomi di Ibrahim Hamed, leader delle brigate Ezzedin al-Qassam, e di Abdallah Barghouti, che sconta 67 ergastoli. L'accordo prevede la scarcerazione di 1.150 detenuti palestinesi, che dovrebbero essere rilasciati in tre fasi. I primi 450 dopo la liberazione di Gilad Shalit e il suo arrivo in Egitto. Gli altri, in due fasi successive, dopo l'arrivo di Shalit in Israele. Intanto, secondo la stampa, i mediatori egiziani stanno facendo uno sforzo per dare un ruolo in questa vicenda anche al presidente dell'Anp, Mahmoud Abbas. Gli egiziani vorrebbero approfittare dell'occasione per arrivare a una tregua ufficiale tra Israele e Hamas, consentendo la riapertura dei valichi di frontiera di Gaza che dovrebbero però essere gestiti anche da funzionari dell'Autorità palestinese.