26/11/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



La guida spirituale dei talebani lancia un messaggio diretto alla Casa Bianca. "Rinforzi non serviranno, meglio ritirarsi"

Un nuovo rafforzamento militare o un cambio di strategia non eviteranno una sconfitta degli Stati Uniti e dei loro alleati in Afghanistan. Lo afferma il mullah Omar, capo spirituale dei talebani afghani. In un messaggio diffuso ieri alla vigilia della Eid Al Adha, ricorrenza islamica legata al pellegrinaggio alla Mecca, Omar si rivolge "a chi comanda alla Casa Bianca e sugli americani", al presidente Obama, per sostenere che "la realtà sul terreno in Afghanistan indica che gli americani e gli altri alleati invasori soffriranno sicuramente una sconfitta". "Questa - sostiene ancora - è una sconfitta che non può essere ribaltata attraverso un rafforzamento e la formulazione di successive irrazionali strategie. Dovreste capire - aggiunge - che la coercizione e il militarismo hanno perso il loro splendore. È meglio per voi - conclude Omar - scegliere il cammino della razionalità invece di quello del militarismo, mettendo fine all'occupazione dell'Afghanistan.

Categoria: Guerra
Luogo: Afghanistan
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