25/11/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Non cala la tensione causata dalla partita di calcio tra le due nazionali

Proseguono le tensioni tra Egitto e Algeria in seguito alla partita di calcio che ha sancito la qualificazione della nazionale maghrebina ai Mondiali 2010. Le parti si sono invertite e ora gli algerini residenti in Egitto vengono minacciati e sono spesso costretti a lasciare il paese per tornare in patria.
La tensione tra i due Stati si è ormai trasformata in una crisi diplomatica. Il Cairo ha infatti ritirato il suo ambasciatore ad Algeri a causa degli scontri seguiti alla prima partita, vinta dall'Egitto, che aveva causato ritorsioni contro gli egiziani d'Algeria. I lavoratori delle imprese Orascom e Egypt Air erano stati costretti a rientrare nel loro paese e le sedi delle aziende erano state devastate.
La qualificazione della nazionale maghrebina ha spostato le violenze al Cairo. "Si sta diffondendo l'odio contro gli algerini", racconta Aicha, tornata in patria dopo due anni nella capitale egiziana. "Al Cairo ho smesso di dire che ero algerina, dicevo di essere marocchina", dice un'altra testimone al quotidiano El Watan.

Parole chiave: algeria, egitto, calcio, tifosi, scontri
Categoria: Popoli, Sport
Luogo: Egitto
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