20/11/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il leader dei talebani si sarebbe trasferito su consiglio dei servizi segreti pachistani per il rischio di blitz Usa

Il leader sorico dei talebani afgani, che da anni si rifugiava a Quetta, si è trasferito nella megalopoli di Karachi portandosi dietro tutti i membri della 'shura', il hran consiglio talebano.
Questo, almeno, è quanto affermano fonti ufficiali dell'intelligence statunitense, secondo cui la creazione della nuova shura è stata possibile grazie all'aiuto dei servizi segreti pachistani, l'Isi, che già negli anni Novanta avevano avuto un ruolo fondamentale nella costituzione del movimento talebano. "Alcune fonti - ha detto Bruce Riedel, un ex analista della Cia - ci hanno informato che l'Isi ha scelto di trasferire il mullah Omar dal campo di battaglia a un luogo per lui più sicuro. A Karachi ci sono numerose madrase dove il comandante talebano può facilmente nascondersi".
A determinare la fuga del mullah Omar sarebbe stato il timore di un blitz nel suo noto nascondiglio di Quetta: da mesi Washington chiede al governo pachistano di agire, minacciando altrimenti di farlo direttamente. 
Sul trasferimento del mullah Omar alcuni ufficiali Usa sono relativamente scettici. "Ci sono indicazioni - ha detto un ufficiale che chiede l'anonimato - che fanno presupporre che ci siano stati spostamenti dei talebani tra Quetta e Karachi, ma nessuno può affermare con certezza che l'intera leadership talebana abbia traslocato in massa nella città del Pakistan meridionale".

Benedetta Guerriero

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