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Il leader sorico dei talebani afgani, che da anni si rifugiava a Quetta, si è trasferito nella megalopoli di Karachi portandosi dietro tutti i membri della 'shura', il hran consiglio talebano.
Questo, almeno, è quanto affermano fonti ufficiali dell'intelligence statunitense, secondo cui la creazione della nuova shura è stata possibile grazie all'aiuto dei servizi segreti pachistani, l'Isi, che già negli anni Novanta avevano avuto un ruolo fondamentale nella costituzione del movimento talebano. "Alcune fonti - ha detto Bruce Riedel, un ex analista della Cia - ci hanno informato che l'Isi ha scelto di trasferire il mullah Omar dal campo di battaglia a un luogo per lui più sicuro. A Karachi ci sono numerose madrase dove il comandante talebano può facilmente nascondersi".
A determinare la fuga del mullah Omar sarebbe stato il timore di un blitz nel suo noto nascondiglio di Quetta: da mesi Washington chiede al governo pachistano di agire, minacciando altrimenti di farlo direttamente.
Sul trasferimento del mullah Omar alcuni ufficiali Usa sono relativamente scettici. "Ci sono indicazioni - ha detto un ufficiale che chiede l'anonimato - che fanno presupporre che ci siano stati spostamenti dei talebani tra Quetta e Karachi, ma nessuno può affermare con certezza che l'intera leadership talebana abbia traslocato in massa nella città del Pakistan meridionale".
Benedetta Guerriero